Che tu gestisca un’azienda o sei amministratore di un condominio, oppure ti occupi di un comune o semplicemente della tua casa, Brendolan srl ha la soluzione per te. Utilizziamo diversi metodi professionali adatti a tutti i luoghi e situazioni, scegliamo le tecniche più innovative e i prodotti più sicuri per te, la tua famiglia, i tuoi animali domestici e non ultimo l’ambiente al fine di garantire un servizio preciso e meticoloso.

L’importanza di un intervento tempestivo di derattizzazione

Se si riscontra la presenza di ratti o topi in casa o in un determinato ambiente, oppure se si ha semplicemente il sospetto che siano presenti, bisogna attivarsi con tempestività, prima che il problema diventi insostenibile.

I ratti e i topi possono infestare qualsiasi ambiente e sono estremamente prolifici, se non si interviene in modo celere possano aumentare a dismisura. Un ritardo nelle azioni potrebbe causare una rapida diffusione di questi ospiti indesiderati, non solo nei locali attigui ma anche in tutta la casa e in quelli dei vostri vicini.

Siamo in grado di offrire un servizio tempestivo ed una consulenza mirata in tutto il Veneto.

Come vengono eseguite le nostre disinfestazioni topi?

  • ispezione della struttura e delle aree circostanti per determinare la portata dell’infestazione e identificare la specie dell’infestante che ha invaso la vostra proprietà al fine di capire il trattamento più idoneo da utilizzare, la correzione degli eventuali problemi di igiene che potrebbero fornire ai roditori cibo, acqua e riparo. I roditori sono molto più mobili degli insetti striscianti.
  • trattamento ossia si tratta di intervenire con l’implementazione di una serie di misure atte all’eliminazione dei topi e delle infestazioni in atto. I nostri tecnici sono in grado di valutare una serie di parametri al fine di organizzare le fasi operative in modo ottimale.
  • Il report ossia la valutazione dei risultati apportando eventuali miglioramenti necessari al programma e raccomandazioni personalizzate.

I nostri tecnici non si limitano a liberare l’ambiente da questi ospiti indesiderati, ma intraprendono una serie di azioni specifiche di natura preventiva finalizzate ad evitare che lo spiacevole fenomeno possa ripetersi.

E’ possibile intervenire anche sull’igiene dei luoghi interessati con trattamenti di disinfezione, in modo che i locali possano tornare ad essere assolutamente salubri.

Perché Eliminare Ratti e Topi?

Ratti e topi appartengono alla stessa famiglia dei Muridi. La principale differenza tra le specie di ratto e quelle di topo è la dimensione: un topo domestico è grande dai 3 ai 10 cm, mentre un ratto è tra i 13 a i 27 cm. La causa principale dell’elevata diffusione di questi pericolosi mammiferi è da ricercare nella loro prolificità.

Questi animali, pur avendo una breve durata della vita presentano un’elevata prolificità. La femmina del topo domestico è in grado di riprodursi all’età di 60 giorni, dando alla luce da 5 a 8 piccoli anche una volta al mese, ne deriva che nell’arco di un anno una coppia è teoricamente in grado di dare alla luce 96 figli e quindi un totale di 253.760 discendenti!

Ratti e topi vivono con gli esseri umani senza restituire nulla di valore, restituiscono solo seri problemi igienico sanitari e non solo:

  • diffondono gravi malattie come: la peste, il tifo murrino, la febbre tifoidea, il carbonchio, la dissenteria, il colera, l’afta epizootica, la trichinosi, la peste suina, la rabbia e la leptospirosi.
  • consumano e contaminano circa il 20 percento della riserva alimentare mondiale. Si pensi che in un anno un singolo topo è in grado di mangiare dai 12 ai 28 kg di alimenti inquinandone, nello stesso tempo, altri 150 kg! L’O.M.S. stima che ogni anno circa 33 milioni di tonnellate di alimenti, quantità che basterebbe a soddisfare i fabbisogni di 200 milioni di persone, vengono avariati dai topi.
  • sono causa di sinistri molto gravi: gli incisivi continuano a crescere per tutta la vita dell’animale, da qui nasce la necessità dei roditori di rosicchiare tutto quanto capita loro a tiro, di conseguenza provocano cortocircuiti, danneggiamento a tubi del gas (potenziali esplosioni), danni a tubazioni di acqua… Inoltre il rosicchiamento nei muri causa costosi e pericolosi danni strutturali.
  • creano grande ansia agli occupanti degli edifici infestati la vista di topi in casa propria produce panico e paura. I topi sono percepiti come esseri disgustosi, generano sentimenti di vergogna nelle persone
  • generano pubblicità negativa all’attività, chi vorrebbe sentirsi dire: “cameriere c’è un topo nel ristorante…”. La loro presenza viene associata alla mancanza di pulizia ed igiene.

Altre caratteristiche che ne permettono l’elevata diffusione è l’adattabilità:

  • riescono a vivere e riprodursi a temperature veramente proibitive;
  • sopportano altissime dosi di radiazioni;
  • riescono a nutrirsi con qualsiasi sostanza organica disponibile;
  • si dissetano con acqua di fogna o con acqua salata;
  • sopravvivono a shock elettrici fino a 200V per oltre un minuto

 

Topo domestico

Nome latino: Mus musculus domesticus
Nome latino: Mus musculus domesticus

Descrizione
Il topo domestico è un ospite delle abitazioni umane fin dall’antichità, probabilmente originario dell’Asia Centrale, si è diffuso praticamente in tutto il mondo, al fianco dell’uomo, tramite i commerci via terra e mare. E’ in grado di infestare rapidamente qualsiasi ambiente che offra le condizioni ideali di sviluppo. Il topo domestico causa notevoli danni: erode i materiali, rosicchia confezioni, coibentazioni, imballi, etc. ma i danni più importanti sono a carico dell’impianto elettrico, dove rosicchiando i cavi, causando cortocircuiti difficili da trovare. Ha un aspetto caratterizzato da pelo corto che varia dai colori marrone chiaro a nero-grigio, il ventre è leggermente chiaro. Il muso è appuntito con orecchie piuttosto grandi e arrotondate. La lunghezza del corpo è di circa 7-10 centimetri, la coda è lunga più o meno come il corpo. Il peso del topo domestico è di circa 15-25 grammi. La sua vita dura pochi mesi, massimo un anno.

Comportamento e Habitat
L’habitat del topo domestico si concentra quasi esclusivamente vicino alla gente ecco perché la casa abitata, gli uffici, i supermercati e le aziende alimentari sono le sue residenze preferite. Si tratta di animali tendenzialmente onnivori ma preferiscono i prodotti di origine vegetale Il topo ricava l’acqua di cui necessita per la maggior parte dal cibo. Di giorno il topo riposa nella sua tana che costruisce con materiali di vario genere come cartone e stoffa, dopo il tramonto diventa più attivo. Il topolino di casa non va in letargo. Il topo domestico è molto veloce ed è in grado di compiere lunghi salti anche di una quarantina di cm di lunghezza. È un animale molto curioso, questo lo rende vulnerabile per la sua cattura.
E’ in grado di penetrare all’interno degli edifici da fessure inferiori a 1 centimetro, quindi dove passa una matita passa un topolino!

Ratto dei tetti o Ratto nero

Nome latino: rattus rattus
Nome latino: rattus rattus

Descrizione
Si ritiene che l’arrivo del ratto nero in Europa abbia preceduto di sei secoli quello del ratto delle fogne (ratto grigio), esso coincise con lo scoppio dell’epidemia di peste bubbonica che sconvolse il continente di cui ne era corresponsabile. Il ratto nero è più piccolo del ratto delle fogne, più longilineo e il muso è più appuntito. La lunghezza testa-corpo è di 14-23 cm. La coda misura 17-28 cm, è sottile e viene utilizzata come bilanciere durante le arrampicate.

Comportamento e Habitat
Colonizza soprattutto solai, silos, alberi e tetti ma si trovano anche sul terreno dove scava gallerie. Il ratto nero è più agile del ratto delle fogne, si arrampica con facilità e può salire all’interno di tubature verticali di 10 cm di diametro! I ratti neri sono onnivori, anche se la maggior parte della loro dieta è costituita da vegetali, come frutta, cereali, germogli, cortecce ma quando trova un alimento nuovo non se ne nutre per parecchio tempo e dal momento in cui decide ne assume piccole porzioni poco alla volta.

Ratto delle fogne o Ratto grigio

Nome latino: Rattus norvecicus
Nome latino: Rattus norvecicus

Descrizione
A dispetto del nome scientifico, il ratto norvegese proviene dall’Asia da dove arrivò con le navi e da qui si diffuse man mano in tutto il mondo. Durante la colonizzazione degli ambienti urbani il Rattus norvegicus, più grosso e aggressivo, ha praticamente “sfrattato” dalle città le popolazioni di ratto nero (Rattus rattus) che vi si erano stabilite da secoli e che furono costrette a spostarsi verso la campagna, dove le condizioni erano meno sfavorevoli. Il corpo di colore grigio, lungo fino a 28 cm, capo compreso, la coda è lunga quanto il corpo, le orecchie sono lunghe circa 2 cm, di forma triangolare, pelose. Pesa in media 300 g. Il cranio raggiunge la lunghezza di 54 mm. Ha una forma più “angolare” rispetto al cranio del Rattus rattus. Il naso è abbastanza appuntito. Gli occhi sono grandi e di colore nero.

Comportamento e Habitat
La specie è onnivora: preferisce alimenti ricchi di amido e di proteine come i cereali, compreso il riso, ma si nutre anche a spese di carne, pesce, ossa, soprattutto in ambienti urbani. In ambienti agricoli si ciba di tuberi, lombrichi, piante erbacee, in ambienti marini e fluviali si nutre di crostacei e molluschi. Il Rattus norvegicus vive al suolo, per spostarsi usa camminare su sentieri già battuti, è anche in grado di nuotare piuttosto bene Si tratta di una specie che vive in piccoli gruppi di individui in cui sono presenti i neonati, le femmine e i maschi adulti. I maschi giovani dopo lo svezzamento si allontanano dalla colonia.

Nidifica nel terreno in cui scava gallerie lunghe e poco profonde e larghe a sufficienza per il passaggio di un ratto alla volta. Al loro interno ci sono poi cavità per i nidi e cavità per le scorte di cibo, tutte rivestite con materiali vari per renderle più confortevoli. Il periodo di accoppiamento può durare tutto l’anno se i ratti hanno a disposizione nutrimento sufficiente I membri del clan si mostrano aggressivi con individui estranei.

E’ attivo prevalentemente nelle ore notturne, può trasportare il cibo in un luogo sicuro prima di cominciare a mangiarlo e può farne scorta nelle tane. Manifesta molta cautela e diffidenza verso nuove fonti di cibo. Il ratto bruno è capace di prestazioni fisiche notevoli, potendo saltare fino a 70 cm in altezza e assai più di un metro in lunghezza.

E’ un abilissimo nuotatore tanto in superficie che in profondità e può rimanere in immersione senza risalire a respirare per molti minuti. Pur non raggiungendo le capacità acrobatiche del ratto nero, anche il Rattus norvegicus è comunque un buon arrampicatore.