Che tu gestisca un’azienda o sei amministratore di un condominio, oppure ti occupi di un comune o semplicemente della tua casa, Brendolan srl ha la soluzione per te. Utilizziamo diversi metodi professionali adatti a tutti i luoghi e situazioni, scegliamo le tecniche più innovative e i prodotti più sicuri per te, la tua famiglia, i tuoi animali domestici e non ultimo l’ambiente al fine di garantire un servizio preciso e meticoloso.

Come vengono eseguiti i nostri trattamenti antitarlo?

  • ispezione della struttura per determinare la portata dell’infestazione e identificare la specie dell’infestante al fine di scegliere il trattamento più idoneo da utilizzare.
  • disinfestazione tarli con tecniche d’avanguardia quali: microonde, aria calda e sistema a pressione Ma. Bi.
  • Il report ossia la valutazione dei risultati dell’antitarlo eseguito

 

Tarlo: CAPRICORNO DELLE CONIFERE

Hylotrupes bajulus Linnaeus
Hylotrupes bajulus Linnaeus

Descrizione del tarlo

Il Capricorno delle conifere è un tarlo lungo circa due centimetri ed è diffuso in Europa, Asia, Africa e America settentrionale. La durata del suo ciclo vitale varia a seconda della temperatura e dell’ambiente in cui vive: in alcuni rari casi, dove la temperatura è più elevata, questo parassita può vivere fino a 17 anni. Questo tarlo attacca principalmente il legno delle conifere, come abeti, pini e larici, predilige i legni teneri perché quelli duri contengono una sostanza tossica per lo sviluppo delle larve. Le infestazioni di questo parassita si diffondono con facilità perché gli adulti sono dei buoni volatori.

Tarlo: CAPRICORNO DELLE LATIFOGLIE

Hesperophanes cinereus Villers

Hesperophanes cinereus Villers

Descrizione del tarlo

Il Capricorno delle latifoglie è un tarlo di colore bruno che attacca diversi tipi di legno: robinia, faggio, cerro, pioppo, noce e castagno. Viene considerato uno dei tarli più pericolosi per il legno strutturale, le larve, infatti, scavano gallerie di notevole dimensioni, raggiungendo anche il centro della sezione delle travi. In caso di infestazione elevata l’indebolimento della struttura portante è tale da portare al crollo del tetto o del soffitto. il Capricorno delle latifoglie è soprannominato anche “longicorno”, a causa delle lunghe antenne ripiegate all’indietro; proprio le antenne conferiscono a questi tarli l’aspetto di un capricorno.

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Tarlo: COLEOTTERI ANOBIDI

Anobium puctatum, Xestobium rufovillosum
Anobium puctatum, Xestobium rufovillosum
Nicobium castaneum
Nicobium castaneum

 

 

 

 

 

 

 

 

Descrizione dei tarli

Conosciuti comunemente come “tarli del legno”, i Coleotteri anobidi sono insetti di colore scuro e uniforme, hanno il corpo allungato e dimensioni variabili tra i 3 e gli 8 millimetri. Questi parassiti attaccano indifferentemente sia legni di latifoglie che di conifere. Essi sono inoltre in grado di compromettere sia il legno appena lavorato che quello morto da lungo tempo, dal momento che sono in grado di digerire sia la lignina che la cellulosa. Per questa caratteristica, i coleotteri anobidi risultano particolarmente pericolosi per arredi lignei di pregio o di interesse storico.